Aler – visite conoscitive e interventi mirati

Ho iniziato con S. Siro e Calvairate la serie di sopralluoghi presso i quartieri di edilizia popolare della Lombardia. Qui ci sono alcune tra le realtà più complicate da gestire: sicurezza, abusivismo e aumento del numero dei custodi sono i temi più urgenti – peraltro non nuovi – emersi dall’incontro, bello e partecipato. Ho inoltre incontrato vari comitati di quartiere e chiacchierato con tanti custodi, quest’ultimi sempre capaci di descrivere un accurato quadro generale della situazione. Se alcuni stabili Aler, grazie all’impegno civico di molti, sono in condizioni più che decorose, altri versano in situazioni molto critiche e complesse e necessitano un intervento rapido. Le informazioni, le istanze e i dati li stiamo raccogliendo, anonimamente, intervistando i vari condomini.

Voglio citare alcuni stabili Aler a S. Siro (viale Mar Jonio) e Calvairate (via degli Etruschi), dove ho potuto ammirare cortili puliti e immacolati, dove addirittura erano presenti gazebi e orti sociali. Tutto questo è stato possibile grazie al senso civico e di solidarietà tra condomini ma soprattutto al lavoro appassionato dei custodi presenti, o meglio, di angeli del condominio. Ma attenzione, non tutti gli stabili possono purtroppo vantare un simile servizio: in molti non opera alcun custode, come in via Fàa di Bruno, in pessime condizioni e con numerosi problemi di sicurezza e abusivismo.
Uno di questi stabili degradati è senza custode in quanto, sembra uno scherzo di cattivo gusto , il custode è chiuso in portineria agli arresti domiciliari – quindi non solo non hanno custode ma non si può neanche usare la portineria!
Ultimo fatto che mi ha lasciata tanto sconcertata mi è stato raccontato dai condomini del quartiere di Calvairate, che per tutto lo scorso inverno hanno dovuto patire il freddo a casa poiché il riscaldamento condominiale si è rotto. Mesi e mesi in attesa della sostituzione della caldaia , non ancora effettuata per motivi burocratici – Su quest’ultima grave mancanza sono già intervenuta formalmente in quanto non è pensabile pensare di trascorrere un altro inverno così.

“DOPO LE NOSTRE RIPETUTE SOLLECITAZIONI I LAVORI DI RIPARAZIONE SONO AL VIA. BENE! A OTTOBRE CONTROLLEREMO CHE SIANO CONCLUSI E CHE GLI INQUILINI NON PASSINO UN SECONDO INVERNO AL FREDDO” Il guasto del riscaldamento del caseggiato di Molise Calvairate non può rimanere tema irrisolto. Per questo motivo a settembre 2022 , ho risollecitato il problema in Consiglio Regionale attraverso una interrogazione https://mega.nz/file/jfhGyKia#Flwfk9ojuBIwtuXE4GOTRgY4IpekmMijXmEu1xofMzo Una situazione indegna, gravissima e intollerabile: decine e decine di famiglie nella scorsa stagione fredda non solo hanno dovuto arrangiarsi con stufette di fortuna ma subire perfino la beffa delle bollette ugualmente emesse per un servizio mai erogato”.

Ora la buona notizia sembra essere arrivata. In risposta a una nostra interrogazione in aula l’Assessore alla Casa e Housing Sociale Alan Christian Rizzi ha confermato l’avvio nei prossimi giorni dei lavori di ripristino dell’impianto di riscaldamento assicurando che entro ottobre l’impianto sarà operativo”.

“Ovviamente controllerò quando i lavori cominceranno e quando poi saranno portati a termineperché effettuare in poco meno di un mese lavori così complessi non sembra certo facile; per ora prendiamo per buone le rassicurazioni arrivate dalla Giunta, a cui come sempre faremo sentire il fiato sul collo fino a quando questa situazione non sarà risolta una volta per tutte. Non si può pensare che moltissimi inquilini delle case popolari rischino di trascorrere un secondo inverno con 13 gradi di temperatura negli alloggi in aggiunta ai razionamenti energetici già annunciati a causa del perdurante conflitto in Ucraina.

A Cologno Monzese , la visita l’ha organizzata il consigliere civico di Cologno Democratica Solidale , Andrea Arosio, da un certo punto di vista la situazione è migliore. Gli appartamenti hanno il riscaldamento autonomo , tutti i palazzi hanno ascensore, spesso rotto , ma il servizio di intervento è molto veloce . In compenso i locali della raccolta differenziata sono molto piccoli, al chiuso nel sottoscala con un odore terrificante . Da star male quando si entra. Ritornerò su questo aspetto , riproporrò a bilancio dei fondi per creare delle isole ecologiche nelle nei cortili.

Questo è solo quanto emerso dai primi sopralluoghi. Nei prossimi giorni sarò a Grattosoglio, Giambellino e anche fuori dalla città di Milano a Cologno Monzese e Cinisello Balsamo.

POLIAMBULATORIO CASA ALER – QUARTIERE SAN SIRO

Accompagnato dalla Presidente Fossati del Municipio 7, e guidati dal direttore dell’ASST, ho visitato il nuovo ambulatorio sociosanitario di piazzale Selinunte, bellissima realtà con tantissimi potenziale -c’è per esempio l’infermiere di comunità che potrà seguire le famiglie del quartiere popolare e i fisioterapisti- che però deve essere integrata con i servizi sociali, in quello che è un quartiere (S. Siro) che necessità tante attenzioni. Una grossa criticità rilevata, sin dall’inaugurazione della struttura, è la totale mancanza di comunicazione tra Regione Lombardia e Comune di Milano. Infatti, il Comune non sapevo di questo progetto. Assurdo. 

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