Emergenza Coronavirus

Un’esperienza pazzesca e fuori dall’ordinario che ha toccato tutti noi personalmente e a livello sociale. Una tragedia che conta troppe vittime, anziani, tra il personale medico sanitario e troppe uomini e donne lombarde e italiani.

In questo periodo di grande lavoro come Gruppo Consiliare Civico abbiamo presentato e fatto molte proposte costruttive e cercato di collaborare per il bene comune.  Qui il testo presentato da noi Contributi per risoluzione Emergenza Coronavirus 7 aprile

Tra queste vorrei condividere le più importanti, e vi allego una serie di documenti che raccontano gli atti che ho fatto personalmente.

Ancora prima che iniziasse l’emergenza ho più volte sostenuto che in Lombardia mancasse un piano per la gestione di un’emergenza. Pensavo più ad un attacco terroristico che ad una pandemia. Ma ne ho parlato spesso, anche in occasione della presentazione della RIMMI. In questi giorni abbiamo presentato la nostra proposta in commissione e entrerà a far parte di una risoluzione che sarà votata dal Consiglio Regionale.

Abbiamo sottolineato in più occasioni l’importanza di tornare ad investire sul servizio sanitario territoriale, dando maggiori strumenti e investimenti ai Medici di Medicina Generale, Pediatra di Famiglia, Consultori, CPS ecc. In questa emergenza si é sofferto moltissimo le scelte regionali degli ultimi 20 anni “ospedale centriche”, basate sui grandi ospedali, un’eccellenza sicuramente, ma a discapito dei territori, che invece sono al servizio dei cittadini, ai quali sono state tolte lentamente  le competenze. Anche su questo campo abbiamo chiesto di tornare ad investire su questi temi, dando strumenti, dispositivi di sicurezza, libertà di prescrivere nuovi farmaci anche off label, incrementando la telemedicina.

Abbiamo chiesto di investire sul nostro personale, non solo proteggendolo consegnando tutti i DPI necessari, facendogli tamponi ecc, ma anche di sostenere con uno straordinario speciale per ringraziarli di questo enorme lavoro e stabilizzando tutte quelle risorse di personale medico, infermieristico, oggi assunto a tempo determinato, necessario per il nostro sistema sanitario.

Abbiamo chiesto di destinare tutte le risorse acquistate durante questa fase emergenziale, utilizzate per l’apertura di nuovi ospedali, quale l’ospedale in Fiera, agli ospedali pubblici una volta finita l’emergenza.

Abbiamo richiesto di avere una fotografia sul numero dei medici e personale sanitario contagiato, malato e deceduto e di sapere dove lavoravano, per capire quali sono le procedure e le realtà che non hanno funzionato. Vogliamo sapere quanti infermieri, tecnici sanitari, OOS, ostetriche sono risultati positivi e quanti sono deceduti e quanti appartengono/appartenevano alle strutture pubbliche e quanti alle strutture private accreditate?
– il nome delle strutture pubbliche, private e la provincia?
– quanti sono quelli della medicina territoriale?
– quanti alle strutture private accreditate?
-quanti medici risultati positivi e quanti deceduti appartengono/appartenevano alle strutture pubbliche?
– il numero aggiornato di personale medico e sanitario deceduto e positivo al COVID19?
Per questo ho presentato all’Assessorato Sanità un’interrogazione per sapere ITR 2631 – richiesta numero personale ammalato COVID   Abbiamo ricevuto una risposta incompleta per questa richiesta e soprattutto non é stata effettuata nessuna analisi approfondita per capire dove hanno funzionato le procedure e dove meno . Qui le due risposte primo elenco medici e personale ammalatoseconda risposta ITR numero personale ammalato;  ulteriore intervento in commissione su dati personale contagiato

Tra i tanti problemi che abbiamo riscontrato in questi mesi di emergenza sanitaria abbiamo più volte sollevato le tante problematicità di mala gestione e cattivo tempismo in tema di:

  • medicina territoriale
  • gestione tamponi e test
  • carenza di analisi epidemologica – dove avvengono i contagi? come? quale la popolazione più a rischio?
  • tracciabilità contact tracing
  • Usca carenti e Usca pediatriche mancanti
  • mancanza di dispositivi al territorio 
  • mancanza spazi di accoglienza per malati Covid che non possono rimanere in casa

Richiesta di analisi, tamponi e interventi sul territorio un ODG richiesta analisi epidemologica

Manca un piano emergenza e richiesta di analisi con relativa Interrogazione 2622  piano emergenza

Lettera a Gallera  con proposta test sierologici con specifica Interrogazione test sierologici

Lettera a Fontana su Telemedicina, Corsi OOS, medici del lavoro

Interrogazione 2628  Gestione RSA

Abbiamo chiesto più volte di avere una mappatura dei livelli di digitalizzazione dei reparti e ospedali lombardi, pediatrici e non e di investire su questo tema affinché ci sia unlivello di connessione adeguata. Come tanti temi anche in questo campo il Covid ha messo in evidenza le problematiche e le mancanze. Testo approvato digitalizzazione ospedali

Risoluzione 34 Riteniamo la risoluzione votata assolutamente non adeguata e non abbastanza coraggiosa per affrontare la fase II e i prossimo passi. Ma siamo contenti che hanno accolto una serie di nostri suggerimenti quali:

  •  un emendamento che é stato accolto  “di prevedere maggiori interventi per la prevenzione del disagio psichico e mentale implementando i servizi psichici e socio sanitari territoriali, al fine di supportare un numero maggiore di persone, che a seguito dell’emergenza COVID 19 si trovano in condizioni di fragilità psico-sociale”
  • abbiamo richiesto di riconoscere un premio economico a tutti gli operatori sanitari impegnati nell’emergenza coronavirus, l’assessore a Bilancio inputa 80 milioni per questo riconoscimento
  • maggiori investimenti e sostegni per tutti i lavoratori autonomi
  • abbiamo richiesto di effettuare test sierologici ad integrazione dei tamponi per tutto il personale sanitario, comunitario, MMG e per la ripresa lavorativa a tutti i lavoratori. Il Consiglio Regionale non ha approvato
  • abbiamo chiesto di richiedere al Governo il permesso ai Comuni di sforare il patto di stabilità e l’obbligo di parità di bilancio fino a 15%, Visto il decremento importante di entrate a bilancio e richiesta di maggiori uscite per i servizi e sostegno sociale . Un emendamento che verrà tramutato in mozione e presentato in molti Comuni (di MIlano, Torino) e altre Regioni dai vari gruppi consiliari di Alleanza Civica.
  • “Destinare al sistema della Sanità pubblica regionale tutti gli strumenti e tutte le apparecchiature acquistate per l’allestimento dei posti letto  COVID19 temporanei. Rendicontare anche tutte le donazioni ricevute per il progetto Fiera e per gli ospedali cosiddetti da campo, e destinare l’ammontare non di fatto utilizzato per il progetto Fiera alle strutture sanitarie pubbliche, che necessitano di maggiori interventi di riqualificazione”.

  • valutare possibili interventi sul corso di Formazione triennale per i MMG

  • Abbiamo chiesto ed é stato accolto di coinvolgere anche i medici del lavoro e di spingere sulla telemedicina
  • é stata accolta la nostra richiesta di chiedere i Fondi Europei non ancora utilizzati e usarli per interventi su emergenza Covid-19 Interrogazione Fondi Europei
  • tutti gli Emendamenti Risoluzione 34 Coronavirus

Abbiamo richiesto di prevedere anche per i medici specializzandi con contratti di sola borsa di studio dei bonus, come é stato fatto con tutto l’altro personale medico e sanitario, valutando anche la possibilità di sostenere la loro retta universitaria , ODG 1217 e ODG 1187 Luglio 2020 bonus per specializzandi odg Specializzandi e Medici Extramoenia

A luglio 2020 abbiamo sottoscritto una mozione del PD che chiedeva di prolungare validità dei biglietti dei trasporti regionali in occasione dell’emergenza sanitaria visto il blocco di utilizzo prolungamento titoli viaggio