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Schermata 2018-02-12 alle 12.07.42COMUNICATO STAMPA

Costruire una forte alleanza tra Regione, Città Metropolitana e Comune, esportare l’esperienza del buon governo milanese anche a Palazzo Lombardia e farsi carico di alcuni temi fondamentali per il benessere dei cittadini: l’ambiente, la sanità, la scuola e il welfare. Questo l’invito rivolto dal sindaco di Milano Beppe Sala, dalla vicesindaco Anna Scavuzzo e dall’assessore alla Casa e ai Lavori Pubblici Gabriele Rabaiotti a Elisabetta Strada, capogruppo al Comune della lista civica Noi Milano e candidata tra i capilista alla Regione Lombardia nella lista civica Gori Presidente.
«Raccolgo con entusiasmo e senso di responsabilità il testimone passatomi dal sindaco e dai miei colleghi civici, consapevole della grande opportunità che gli elettori della Lombardia, e di Città Metropolitana in particolare, hanno davanti: solo invertendo la rotta si potrà costruire una sinergia proficua tra Regione, Città Metropolitana e Comune che porti a politiche condivise che rafforzino il lavoro sin qui svolto. La trasformazione di Milano, il rinnovato prestigio internazionale, il suo essere nuovamente capitale morale dell’Italia, sono evidenze: facciamo in modo che anche la nostra regione si faccia traino in Europa e si imponga come un nuovo modello di buona politica al servizio del cittadino. Con un moto rotatorio che parta dal basso, dall’ascolto delle persone, da un progetto condiviso con il territorio». Ambiente, sanità e scuola i primi temi sui quali Elisabetta Strada promette di impegnarsi attraverso soluzioni concrete. «La Lombardia è la regione più inquinata d’Europa, ogni cittadino perde in media 2-3 anni di vita. È dimostrato come i motori diesel siano tra i principali produttori di No2, tra le prime cause di tumori. Dobbiamo pensare ai nostri ragazzi e restituire loro un ambiente e un’aria pulita e non nociva. Per questo dico stop ai motori diesel e alle caldaie inquinanti entro il 2025, ovviamente aiutando i cittadini con incentivi per il passaggio a forme di energia verde». Altro punto, la sanità. «Nella mia esperienza di volontariato e associazionismo, i disturbi mentali sono da sempre al centro del mio interesse. Per questo, considerato anche l’aumento vertiginoso dei ragazzi con disturbi neuropsichici e psicologici, lavorerò per la creazione di nuovi posti letto di Neuropsichiatria Infantile a Milano. Voglio poi esportare in Regione un esperimento che a livello comunale stiamo portando avanti con successo con l’Unità Pediatrica Operativa Fibrosi Cistica dell’Ospedale De Marchi, ovvero garantire a tutti gli studenti ospedalizzati la possibilità di restare connessi con la propria classe in tempo reale, poiché il benessere psicologico è terapeutico». Infine, la scuola. «Sono stata per cinque anni presidente della Commissione Educazione e Istruzione del comune di Milano, i problemi delle scuole mi sono purtroppo ben noti. Innanzitutto bisogna mettere in sicurezza tutti gli istituti del territorio, con un potente piano di manutenzione straordinaria. La Regione deve poi destinare più fondi al supporto delle disabilità e delle fragilità dei nostri ragazzi, e avviare una seria regia e collaborazione tra i players per contrastare il preoccupante fenomeno della dispersione scolastica, specie nelle zone più disagiate del tessuto metropolitano».