Ospedali Lombardi – donazioni

Abbiamo chiesto a Regione Lombardia una serie di chiarimenti e informazioni in merito a quante donazioni sono state effettuate ai singoli Ospedali pubblici durante la fase emergenziale e chiesto di intervenire con il residuo per gli interventi di manutenzione straordinaria e ordinaria per i singoli Ospedali

Ospedale in Fiera

Anche sull’Ospedale in Fiera abbiamo presentato  un’interrogazione.
Il 31 marzo 2020 si inaugurava il nuovo Ospedale al Portello Fiera Milano con  l’impegno di mettere da subito a disposizione 53 posti di terapia intensiva per i pazienti gravi affetti da COVID-19, dei circa 200 totali programmati e annunciati con enfasi.
Questa la sequenza dei fatti.

  • Il 6 aprile giungevano i primi 4 pazienti e il successivo 21 aprile solo 8 posti, dei 53 disponibili, risultavano essere occupati, e da quattro giorni non avvenivano più ricoveri
  • Lo scorso 7 maggio il Presidente Fontana dichiarava che non c’era nessuna intenzione di smantellamento né dell’Ospedale in Fiera a Bergamo, né di quello di Milano, per essere pronti per qualsiasi eventualità.
  • Il 20 maggio il Presidente Fontana dichiarava, nel corso di un suo intervento presso una TV locale, che l’Ospedale Portello Fiera Milano avrebbe già una sua destinazione, prevista dal programma che a sua volta è stato inviato al Governo.
  • Per la realizzazione di questa struttura parrebbe essere stato istituito un apposito Fondo presso Fondazione Comunità di Milano, utile a raccogliere le donazioni dei privati che risultano aver raggiunto, da indiscrezioni giornalistiche, una cifra tra i 21 e 26 milioni di euro.  
  • A conti fatti circa 1 milione di euro per ognuno dei pazienti effettivamente ricoverati nella struttura, stando alle uniche informazioni disponibili, quelle diffuse a mezzo stampa.
  • Ad oggi non risultano essere reperibili le rendicontazioni riferite alle donazioni né tantomeno quelle di dettaglio riferite alle spese sostenute per la realizzazione e la messa in funzione.

– quanti dei circa 1.000 operatori previsti sono stati effettivamente assunti, con quale contratto sono stati inquadrati, per quanto tempo, con quali oneri ed a carico di quale Ente sono stati imputati
– la decisione ufficiale e definitiva che Regione Lombardia intende assumere rispetto al futuro di questa struttura ed entro quale tempistica
– i dati riferiti alla quantità numerica delle persone ricoverate ed alla degenza giorni/media alle quali sono state sottoposte
– quanti posti letto sono stati realizzati e con quale distribuzione di funzione (pronto soccorso, intensiva, sub-intensiva, degenza ecc.)
– la rendicontazione delle donazioni suddivise per donatori
– la rendicontazione delle tipologie degli interventi, dei servizi e delle prestazioni dei costi sostenuti, suddivisi tra i fornitori intervenuti, per la realizzazione e la messa in funzione della struttura
– sapere se Fiera Milano percepisce un canone d’affitto per l’utilizzo dei propri spazi ed eventualmente per quale importo e/o quale tipo di contratto è in essere tra Fiera Milano e Regione Lombardia e/o Policlinico di Milano
– la quantificazione dei costi di gestione per il mantenimento della struttura dopo l’inaugurazione del 31 marzo scorso

Vedi la Interrogazione

https://mega.nz/file/bK4VwTQL#eWLh0sbVI4Y-c8Oqmj5rEP_GTSZVeJ6u-Pil8q5ocAg

Destinare alle strutture pubbliche quanto acquistato per Ospedale in Fiera

Nell’ambito della Risoluzione n. 34 votata in aula consigliare lo scorso 4 maggio con un mio emendamento approvato si stabiliva di destinare al sistema della sanità pubblica regionale tutti gli strumenti e tutte le apparecchiature acquistate per l’allestimento dei posti letto COVID-19.
E la stessa Risoluzione, con un mio emendamento approvato, stabiliva di rendicontare anche tutte le donazioni ricevute per il progetto Fiera e per gli ospedali cosiddetti da campo.
Anche su questo, siamo ancora in attesa di trasparenza e risposte a domande importanti:

– qualora venisse assunta in toto e/o in parte la dismissione dell’Ospedale in Fiera dove verranno collocate le attrezzature, i macchinari, i farmaci ed i materiali di ogni genere acquistati per il funzionamento dell’Ospedale, tenuto conto della destinazione alle necessità della sanità pubblica, previste dal mio emendamento approvato in aula all’unanimità nella Risoluzione 34?

Donazioni , semplificazione e accelerazione interventi di manutenzione negli Ospedali

 “A quanto ammontano le donazioni effettuate per gli ospedali pubblici durante l’emergenza Covid-19?  Chiediamo che siano investite subito per la riqualificazione degli stessi”

“Abbiamo presentato un’interrogazione per avere una mappatura chiara per ogni ospedale lombardo destinatario di donazioni, suddivisa per beni materiali e denaro. Con la consueta generosità lombarda privati cittadini, aziende, associazioni, fondazioni, circoli ed ogni tipo di aggregazioni, legate a finalità anche diverse da quelle sanitarie, hanno donato fondi per gli ospedali lombardi.
Abbiamo già chiesto di conoscere l’entità delle donazioni arrivate e la prossima settimana presenteremo una mozione per chiedere di destinare alla realizzazione di tutti quegli interventi di ristrutturazione, necessari per gli ospedali pubblici, le somme non ancora utilizzate per l’acquisto di macchinari utili alla gestione emergenziale, e di farlo utilizzando le procedure straordinarie identificate per l’emergenza Covid. 

vedi interrogazione https://mega.nz/file/PSpHiZ5Y#2_H3qbD_tm5TFt0soMTx3hpMMbSF_GD056ZOp3jX3PA