Perché mi candido

vi aspetto tutti il 2 Febbraio alle 19 (vedi locandina), insieme al Sindaco Beppe Sala, alla vicesindaco Anna Scavuzzo, all’assessore Gabriele Rabaiotti

per raccontarvi

Perché mi candido alla Regione

 

L’amore che ho per Milano, la città dove sono nata, la voglia sempre crescente di mettermi al servizio degli altri e il forte incoraggiamento ricevuto in queste settimane dai miei compagni civici e da altre persone appartenenti alla classe politica e non, mi hanno spinta a candidarmi nella lista civica Gori Presidente per la Regione Lombardia.

Desidero continuare a dare il mio contributo alla politica attiva restando nel solco del civismo: così come fu sette anni fa per la lista Milano Civica x Pisapia e nel 2016 con Noi, Milano a sostegno di Beppe Sala, anche questa volta ho scelto di aderire a un progetto che unisce sensibilità diverse della società civile accomunate dalla stessa idea, valorizzare il territorio senza dimenticare coloro che lo vivono. Nello specifico della Città Metropolitana in cui mi candido, affrontare le tante complessità e difficoltà per cogliere al meglio le ancor maggiori opportunità che la ritrovata reputazione di Milano e la sua continua capacità di innovare possono portare a beneficio del cittadino.

In questi sette anni di esperienza come Consigliere Comunale sono tante le battaglie vinte che mi hanno vista in prima linea, dall’aver tenacemente sostenuto tra le priorità di bilancio la costruzione di sette nuove scuole, alla creazione del Patto per la Salute Mentale e la messa a bilancio di una voce specifica, alla rinuncia di alcuni privilegi della politica (quali i biglietti per la Prima della Scala) che si sono tramutati in oltre un milione di euro da destinare a progetti sociali rivolti alle persone meno abbienti.

Come unica rappresentante della lista civica Gori Presidente proveniente dal Consiglio Comunale, è mia intenzione esportare in Regione quel “modello Milano” che il Paese ci invidia e che ha permesso alla nostra città di tornare a essere protagonista nel mondo. Ma ho capito sul campo che soltanto una forte alleanza e collaborazione tra le diverse istituzioni territoriali – Comune, Città Metropolitana e Regione – può permettere il raggiungimento di obiettivi importanti in tema di politiche ambientali e di welfare, con particolare attenzione ai temi che da sempre sono al centro del mio impegno politico: l’inquinamento atmosferico, la scuola, il sostegno alle fragilità e alle disabilità, specie in relazione alla fascia 0-20 anni, il nostro avvenire.

La scelta di candidarmi alla Regione Lombardia nasce proprio dalla consapevolezza di questa necessità, creare un legame stretto e costruttivo tra due realtà, Comune e Regione, che negli ultimi anni si sono ritrovate spesso su fronti opposti e con una diversa idea del futuro. Solo creando un asse forte tra Regione e Comune si può fare in modo che decisioni di esclusiva competenza regionale accelerino a agevolino il lavoro che da sette anni stiamo portando avanti in città, prima con Giuliano Pisapia e oggi con Beppe Sala.

La mia promessa, concreta e reale, è di continuare come fatto in questi anni a impegnarmi per il bene comune, affinché tutti possano davvero accedere a quei servizi che consentono di migliorare la qualità della vita. Continuare ad ascoltare i problemi e le proposte che arriveranno dal territorio, dalle persone, dai movimenti, dalle associazioni, dai più fragili, affinché nessun cittadino si senta solo ma protetto dalle istituzioni. Portare tutte le loro istanze “NEL CUORE DELLA REGIONE” e restituirle al territorio migliori.

Per questo vi invito a non far venire mai meno quel dialogo essenziale che dà senso al mio operato.

Vi aspetto numerosi il 2 febbraio