Sanità

In Regione Lombardia la sanità é il tema di maggior attenzione e impiego. Mi sono subito impegnata in questo settore e ho dedicato molta attenzione a tanti argomenti .

Consci dell’annoso problema della mancanza di medici specialistici e medici di medicina generale, in più occasioni abbiamo richiesto alla Giunta e all’assessorato al Welfare di incrementare il numero delle borse di studio dedicate alle specializzazioni dei nuovi medici, sia a livello lombardo che intervenire a livello nazionale. ODG 11 9.VII.2018 numero borse studio specialistiche

Sono molto soddisfatta per la convergenza tra il provvedimento dell’Assessore al Welfare Gallera e il lungo lavoro che, per oltre un anno, ho svolto in Commissione Sanità e in aula Consigliare.
La delibera di Regione Lombardia a favore dell’assunzione dell’autonomia operativa e decisionale dei medici in formazione specialistica, sotto la supervisione di un tutor esperto.

Un tema su cui ho  insistito moltissimo – e sul quale ho presentato diverse mozioni, alcune anche insieme a + Europa- é infatti il percorso di maggiore autonomia dei medici specializzandi, un atto dovuto per incrementare la loro formazione ed avere così medici maggiormente autonomi quando arrivano ad essere strutturati, come peraltro avviene già nel resto d’Europa.
Con questa delibera, in base all’anzianità e al livello di autonomia, lo specializzando viene riconosciuto di fatto come operatore legittimato in sala operatoria e in corsia.

In sala operatoria  sarà quindi obbligatoria la presenza di un  chirurgo strutturato più uno specializzando, segnalato dal tutor in base al livello di autonomia raggiunto,   come avviene già in tutta Europa e in alcune regioni Italiane. Il secondo chirurgo strutturato rimane prontamente reperibile in ospedale, ma non è più obbligato a presenziare in sala operatoria, come avveniva prima.

Ho oltresì presentato un ordine del giorno  insieme a +Europa, per potenziare il ruolo dei medici specializzandi, anche con l’introduzione di uno strumento digitale come la carta SISS, di cui dotare subito anche gli specializzandi lombardi per certificare le attività svolte e il loro effettivo grado di autonomia. Ordine del Giorno SISS Specializzandi

Queste modifiche favoriscono  il training degli specializzandi, accelerando il loro processo di formazione finale e rendendoli più autonomi ed esperti al termine del percorso di studi. Nel 2025, a livello nazionale, mancheranno all’appello oltre 17.000 medici e mancheranno oltre 2.000 specialisti solo in Lombardia. Sono questi i numeri di una vera e propria emergenza sanitaria.

Chi mi conosce sa che la mia soddisfazione è enorme quando si riesce a lavorare insieme per il bene dei cittadini, aldilà delle diverse posizioni politiche.